Riparte dall'8 dicembre e proseguirà fino al 15 il Festival Linea d'Ombra, giunto quest'anno alla XXIII edizione con la direzione artistica di Luigi Marmo e la supervisione di Peppe D'Antonio. Il Festival cinematografico di Salerno è diventato un appuntamento fisso per i cinefili campani che anche quest'anno potranno incontrare attori del campo e guardare proiezioni che quest'anno si arricchisce il Cinedrome, un piccolo villaggio del cinema con 4 sale, in cui saranno proiettati durante la kermesse lungometraggi e cortometraggi, anteprime e proiezioni inedite, documentari, animazioni e nuovi formati (video verticali) e che farà anche da agorà, luogo d'oincontro e discussione che sarà aperto per tutti gli otto giorni del Festival.

Il tema portante di questa edizione è "Eroika!" e la scelta degli organizzatori è caduta su una serie di artisti come il regista Gabriele Muccino, il disegnatore e regista Gipi, l'attore e presentatore tv Paolo Ruffini, il regista e sceneggiatore Luca Miniero con la scenografa Monica Vittucci, il regista Antonio Capuano e gli attori Biagio Izzo e Tony Tammaro, lo youtuber Sabaku No Maiku, i giornalisti Amedeo Ricucci e siriano Fouad Roueiha, gli speaker radiofonici Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato autori del format "Parole Note" su Radio Capital, i dj Massimiliano Troiani e Mixo (Radio Capital) che chiuderanno il festival con #Eroika Pink Party/vj-set cinematografico.

Per questa edizione alla sezione CortoEuropa con 48 opere provenienti da 45 Paesi si aggiunge anche Linea Doc, ovvero una vetrina di 14 documentari provenienti da 12 paesi a cui si aggiunge la sezione VedoVerticali, dedicata ai video in 9:16, che stanno prendendo sempre più piede, soprattutto tra i giovani, che hanno nei cellulari la propria videocamera con cui riprendere il mondo fino alle 31 opere della sezione dedicata alle animazioni europee: VedoAnimato. Fuori concorso, invece, ci saranno alcune sezioni come Cinecargo, che quest'anno è dedicata all'Argentina di cui si proporranno alcune delle migliori produzioni cinematografiche, "Antieroi del cinema", dedicata, appunto agli antieroi, e dall'altra parte "‘Gesta d’eroi' una serie di documentari tra grandi classici e novità dell’ultimo anno, che racconta storie di eroi quotidiani, persone comuni che si rendono protagoniste di azioni straordinarie" fino alla classica, ormai, maratona notturna, che quest'anno è dedicata a Steven Spielberg

Oltre al Cinema, ovviamente, come ogni anno il Festival aprirà anche varie porte, con focus sulla musica, su argomenti come la Siria, di cui parleranno il reporter Rai Amedeo Ricucci, Giorgia Iovino ed il giornalista italo-siriano Fouad Roueiha prima della proiezione del documentario Still Recording, di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, ma anche un occhio alla disabilità, ai videogame, al web con tutti gli eventi che sono ad ingresso gratuito (qui il programma completo).