Come due anni fa, quando ci furono una trentina di casi nel giro di poche settimane: il centro dello shopping di Napoli è tornato nel mirino delle bande della spaccata, che sfondano vetrate e porte per prendere quei pochi spiccioli che vengono lasciati come fondo cassa. L'ultimo episodio risale alla notte di venerdì scorso, quando i ladri hanno tentato l'irruzione in un noto esercizio commerciale di via Toledo. Hanno distrutto una vetrina ma non sono riusciti a entrare nel negozio perché non sono riusciti a superare le porte blindate. "Siamo stanchi e sfiduciati – spiega Genny Cardone, titolare di uno storico negozio in zona – vogliamo più sicurezza nelle nostre strade. Solo nell'ultimo anno possiamo contare decine di casi, ormai non provano più a rubare solo di notte, lo fanno anche alle 6 del mattino, come è successo a me. Così non si può più andare avanti, abbiamo bisogno di essere tutelati".

Due anni fa, era il periodo tra febbraio e marzo 2017, i furti ai danni di negozi di Chiaia e di via Toledo fioccarono con un ritmo impressionante. Tutti messi a segni con modalità simili e per alcuni di essi le registrazioni delle telecamere di sorveglianza avevano svelato che dietro c'erano le stesse persone: spaccavano le vetrate con una mazzuola, incuranti del fracasso, e il complice più mingherlino si infilava nel foro alla ricerca di contatti o qualche oggetto di valore da rivendere. In un caso, erano gli inizi di marzo, i ladri si spinsero a colpire due esercizi commerciali che si trovano in piazza Municipio, nello stesso edificio che ospita il Comune di Napoli e a una trentina di metri dagli ingressi. "La situazione è insostenibile – commentano il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore radiofonico Gianni Simioli – abbiamo chiesto più volte la massima sorveglianza in questa zona. La criminalità è sempre più violenta e si sta impossessando delle nostre strade. Serve una risposta forte dello Stato".