(Foto: Instagram/Questura di Napoli)
in foto: (Foto: Instagram/Questura di Napoli)

Si è sfiorata la tragedia ieri, una tranquilla domenica di ritorno alla (quasi) normalità dopo il lockdown dovuto alla pandemia di Coronavirus, a Torre Annunziata, nella provincia di Napoli, dove un bambino di soli 2 anni ha rischiato di morire soffocato, ma per fortuna è stato salvato dalla prontezza di riflessi di un agente della Polizia di Stato. Come detto, tutto si è svolto in pochi minuti, ieri, domenica 17 maggio: un bambino di 2 anni, a passeggio con la sua famiglia nella Villa Comunale della città oplontina, stava mangiando una patatina quando il boccone gli si è fermato in gola. La mamma e il papà, in preda al panico, hanno cominciato ad urlare, attirando l'attenzione di una pattuglia del locale commissariato della Polizia di Stato; gli agenti si sono subito precipitati sul posto, e uno di loro ha praticato la Manovra di Heimlich sul bambino, salvandogli la vita. Il bambino ha infatti espulso il boccone che gli era rimasto in gola, impedendogli di respirare.

Di fronte a questo bellissimo gesto di altruismo e senso del dovere, sarebbe più che giusto un riconoscimento pubblico da parte del Capo della Polizia di Stato con una promozione alla qualifica superiore del personale della Volante che ha salvato la vita al piccolo Gennaro" ha dichiarato Antonio De Lieto, segretario generale di Lisipo, il Libero sindacato di polizia. "Un bel gesto – conclude De Lieto – che deve essere portato ad esempio per l'intera collettività, soprattutto per i giovani, in un momento in cui troppi sono interessati soltanto al proprio bene".