Giancarlo Siani
in foto: Giancarlo Siani

Giancarlo Siani cittadino onorario di Torre Annunziata: con una cerimonia di conferimento pubblica, tenutasi questa mattina nella sala consiliare del comune oplontino, il giovane cronista napoletano è stato insignito della cittadinanza onoraria alla presenza, tra gli altri, del prefetto Carmela Pagano, del direttore dell'Agenzia dei beni confiscati Bruno Frattasi, e dell'assessore regionale all'istruzione Lucia Fortini. Fu proprio per un articolo sulle faide di camorra a Torre Annunziata che venne assassinato nel 1985. In aula è stato anche letto un messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Anche Paolo Siani, fratello di Giancarlo, ha voluto sottolineare l'importanza dell'evento, con un post su Facebook.

"Oggi Torre Annunziata dà la cittadinanza onoraria a Giancarlo e Palazzo Fienga viene restituito alla Stato e alla comunità", ha scritto Paolo Siani, "Queste sono due buone notizie, trentaquattro anni dopo la sua barbara uccisione". Soddisfatto anche il sindaco Vincenzo Ascione, che assieme al presidente del consiglio comunale Rocco Manzo, che ha parlato di un Giancarlo Siani che "raccontato quotidianamente Torre Annunziata e la difficile realtà del territorio, dando alle sue cronache una visione di fiducia e speranza riposta in chi da sempre ama questa terra, battendosi per la sua rinascita culturale, economica, polita e sociale. A distanza di anni", hanno proseguito nella nota, "il seme di speranza piantato con il sacrificio di Giancarlo, ha reso Torre Annunziata una città diversa. Il lavoro incessante delle forze dell’ordine e della magistratura, ha determinato la nascita di un clima diverso in cui l’amore per la propria terra, il rispetto e la fiducia verso le istituzioni hanno assunto un ruolo fondamentale nelle coscienze dei cittadini. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani rappresenta", conclude la nota, "un atto concreto della volontà di perseguire con fermezza il cambiamento di Torre Annunziata verso il riscatto sempre sperato e auspicato da Giancarlo".