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I poliziotti del commissariato di Torre del Greco hanno arrestato Salvatore Perfetto e la moglie, Mariarca Camelia, in esecuzione di una misura cautelare personale emessa dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata: sono ritenuti responsabili a vario titolo di usura ed estorsione e lui, che è già in carcere per aver ferito un uomo a colpi di pistola, deve rispondere anche di porto abusivo di arma da guerra. I due sono stati catturati oggi, 19 febbraio, in collaborazione con personale di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Torre Annunziata; dopo le formalità di rito sono stati rinchiusi in carcere, Perfetto in quello di Poggioreale e la Camelia in quello di Pozzuoli.

Secondo le indagini i coniugi, entrambi di Torre del Greco (Napoli), prestavano denaro a imprenditori della zona imponendo un tasso di interesse mensile del 10% e del 120% annuale; lui si occupava di consegnare il denaro e di prendere i pagamenti, anche intimidendo e picchiando le vittime in caso di ritardi, mentre la moglie gestiva i prestiti e, durante la detenzione del marito, aveva preso il suo posto nella riscossione.

Le indagini erano partite nello scorso settembre, in seguito all'arresto di Perfetto, accusato di avere ferito con un colpo di pistola 9×21 a una gamba Antonio Pandolfi. I successivi accertamenti, con intercettazioni, perquisizioni e sequestri, hanno portato gli inquirenti a ricostruire l'attività usuraia ed estorsiva dei due ai danni di diversi imprenditori di Torre del Greco. Nelle disponibilità della donna, che in assenza del marito si occupava anche della riscossione delle rate, sono stati trovati i titoli che le vittime versavano "a garanzia" dei prestiti.