Traffico in tilt in tutta la parte alta di Napoli: è un lunedì mattina di passione sotto il punto di vista della viabilità cittadina quello nel quale si sono svegliati i napoletani quest'oggi. A fronte di un traffico interno già congestionato abitualmente ed al quale si aggiungono anche i disagi per le ultime giornate di maltempo, stamane ad andare in tilt sono state le strade che si trovano tra i Colli Aminei e la Zona Ospedaliera: tra i semafori spenti e la contemporanea assenza dei vigili urbani negli incroci che costituiscono croce e delizia per gli automobilisti, in poco tempo tutto il traffico è stato letteralmente paralizzato, con un tempo di percorrenza medio di un'ora per un tratto che normalmente richiederebbe circa dieci minuti.

Fortissimi i disagi che si sono ripercossi ovviamente anche sulla vicina uscita della Tangenziale e per chi invece stava scendendo verso il Centro Storico di Napoli. Ai semafori spenti ed all'assenza dei vigili urbani a presidiare gli incroci, ci si è messa anche la chiusura della vicina via Vecchia San Rocco, dopo il crollo della settimana scorsa ed i necessari lavori di messa in sicurezza. La paralisi è avvenuta praticamente ovunque, con gli incroci tra viale dei Pini, viale Colli Aminei e via Cardinale Prisco letteralmente congestionati. Problemi simili anche in un altro incrocio fondamentale per il traffico urbano in zona: quello tra via Pessina, via Salvator Rosa ed il Museo Archeologico, a ridosso del Centro Storico: anche qui semafori spenti e nessun vigile urbano. E napoletani costretti a rimanere bloccati in macchina per percorrere in un'ora tratti di strada che normalmente richiedono pochi minuti.