Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

SALERNO – La comunità di Aquara, piccolo centro del Cilento, è sconvolta dalla tragedia avvenuta nella notte: intorno all'una di notte un ragazzino di 14 anni è morto gettandosi della sua abitazione. A scoprire il corpo è stato il padre, un imprenditore molto noto in città, che si è affacciato alla finestra e si è ritrovato davanti all'agghiacciante scena, allertando subito i soccorsi: nonostante il tempestivo intervento del 118 di Roccadaspide e i disperati tentativi dei sanitari di rianimarlo, per il ragazzino non c'è stato niente da fare. Fatale la caduta, da circa 9 metri di altezza, e l'impatto con il suolo.

Su quello che a tutti gli effetti è classificato al momento come suicidio, indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli, guidati dal capitano Francesco Manna, che hanno svolto tutti i rilievi del caso, insieme ai colleghi delle stazioni di Aquara e Castel San Lorenzo, per stabilire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Il magistrato di turno del Tribunale di Vallo della Lucania ha disposto il sequestro della salma e l'autopsia.