Un vero e proprio dramma quello capitato nella serata di ieri, sabato 7 settembre, ad Acerra, nella provincia di Napoli. Un uomo del posto di 40 anni, Luigi Esposito, ex pizzaiolo, è stato travolto e ucciso da un treno in corsa. Da quanto si apprende, la tragedia è avvenuta, intorno alle 20, al passaggio a livello tra via Olmitelli e corso Vittorio Emanuele, dove il 40enne è stato centrato in pieno da un treno della linea Napoli-Cancello. Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi sul posto, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: Luigi Esposito è deceduto sul colpo. Ancora poco chiara la dinamica dell'incidente e se si sia trattato di una tragica fatalità oppure di un gesto volontario: sulla vicenda indagano gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato. In molti, in queste ore, hanno ricordato il 40enne, benvoluto da tutti, sui social network, mandando messaggi di cordoglio alla famiglia. La circolazione ferroviaria è stata interrotta per diversi minuti per consentire i soccorsi e i rilievi delle forze dell'ordine.

Non è raro, purtroppo, che un treno investa e uccida una persona. Qualche mese fa, tra le stazioni di Roccarainola ed Avella, a cavallo tra le province di Napoli e Avellino, un uomo è stato investito e ucciso da un treno della Linea Circumvesuviana dell'Eav della tratta Nola-Baiano. Soccorso del 118, purtroppo l'uomo è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale a causa delle ferite riportate nell'incidente.