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L'Arpac, l'agenzia regionale di protezione ambientale, continua a tenere sotto controllo le acque della Campania. Durante il mese di agosto, le analisi dei campioni prelevati dall'Arpac nei mari campani hanno rivelato che i parametri dei batteri Escherichia coli ed Enterococchi intestinali sono nella norma; cinque dei campioni, riferiti a quattro aree di balneazione, hanno però indicato il superamento dei limiti consentiti per quanto riguarda la presenza di questi batteri in mare. Le aree in cui è stata individuata una concentrazione anomala dei suddetti batteri sono localizzate tra Castellammare di Stabia e Sorrento, nella provincia di Napoli e a Vietri sul Mare, sempre sulla penisola sorrentino-amalfitana, ma nella provincia di Salerno: in queste quattro zone è stato emanato il divieto di balneazione. In quest'ultimo caso, il tratto di mare interessato si trova al confine con la foce del fiume Bonea, per cui si sta cercando di capire quale sia l'influenza di tale circostanza.

Divieto di balneazione a Castellammare, Vietri e Sorrento: ecco dove

Come detto, in quattro aree, in seguito alle analisi dell'Arpac, è scattato il divieto di balneazione. Per quanto riguarda Castellammare di Stabia, il divieto è scattato in zona Arenile Pennella. A Sorrento, invece, vietato fare il bagno a Marina Grande – lato Est. A Vietri sul Mare il divieto di balneazione riguarda Marina di Vietri – Primo Tratto e Secondo Tratto.