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Si sarebbe sentito male e avrebbe perso i sensi, andando a sbattere prima contro un autobus privato parcheggiato e poi contro il muro. Sarebbe morto sul colpo, ucciso probabilmente da un infarto. È la prima ricostruzione, su cui gli investigatori sono ancora al lavoro, dell'incidente che è avvenuto intorno alle 3 del 5 settembre ad Agnano, zona ovest di Napoli, dove un uomo di 57 anni è stato trovato senza vita.

La vittima, che abitava a Pozzuoli, era nella sua automobile, una Fiat 500, nella traversa privata delle Terme, stradina che . Non è chiaro se stesse tornando da casa di amici. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica Stradale della Polizia Locale, guidati dal capitano Antonio Muriano, che hanno avviato i rilievi. Gli investigatori sono alla ricerca di telecamere di sorveglianza che inquadrino il punto dell'incidente, non coperto dalla videosorveglianza pubblica in quanto si tratta di una traversa privata.

Da un primo esame sull'automobile non ci sarebbero altre vetture coinvolte: sulla carrozzeria ci sarebbero soltanto i segni dell'impatto con l'autobus, che era parcheggiato ed è stato trovato ancora sul posto dagli agenti. A spingere verso l'ipotesi del malore fatale, anche le condizioni della Fiat 500 e la velocità a cui presumibilmente andava: l'impatto non sarebbe stato tanto grave da ucciderlo.

Il corpo dell'uomo è stato trasportato all'obitorio, dove sono arrivati i familiari per il riconoscimento, in attesa della decisione del magistrato di turno che potrebbe a breve disporre l'autopsia per chiarire definitivamente le cause del decesso.