La bambina se n'era accorta per caso, dopo un lieve dolore al petto e una leggera difficoltà respiratoria. Gli esami radiologici hanno rivelato la verità: nel suo torace c'era un tumore da un chilo, che nonostante le dimensioni era asintomatico, e che si era formato tra il cuore e un polmone. Una scoperta terribile, ma con un lieto fine: ora la bambina sta bene e nell'arco di una settimana potrà anche tornare a casa. È stata operata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, da una equipe di medici e infermieri formata per l'occasione e che ha riunito davanti allo stesso tavolo operatorio specialisti di primissimo livello delle strutture napoletane: il primario della chirurgia del Santobono Giovanni Gaglione, il primario della chirurgia toracica del Cardarelli Gianluca Guggino, il chirurgo oncologico del Santobono Giovanni Tedesco, l'anestesista del Cardarelli specializzato negli interventi toracici Nino Di Fuccia, l'anestesista del Santobono Pasqualina Zoppi e gli infermieri Garzone del Cardarelli e Rizzello del Santobono.

La piccola paziente si era rivolta agli pneumologi del Santobono per una leggera difficoltà respiratoria; dopo l'esame radiologico era stata ipotizzata la presenza di un teratoma, una massa di tessuti che si genera nell'organismo per un difetto del DNA, all'interno del torace, tra il cuore e un polmone. Vista la delicatezza dell'intervento, il Santobono ha chiesto il supporto del Cardarelli.  "Mettendo insieme le esperienze delle due equipe – spiega Gaglione – siamo riusciti a intervenire con un solo taglio sullo sterno, senza dover praticare un secondo taglio sul fianco per aprire l’intera cassa toracica".

Alla bambina è stata asportata una massa di circa 15 centimetri per 20 centimetri, dal peso di un chilo. La piccola paziente è stata già dimessa dalla Rianimazione ed è stata ricoverata nel reparto di Chirurgia del Santobono, le sue condizioni sono buone e probabilmente nel giro di una settimana potrà anche lasciare l'ospedale e tornare a casa.

"Il Santobono e il Pausilipon – dice Annamaria Minicucci, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon – stanno sempre più lavorando in un sistema di integrazione di competenze con altre professionalità presenti sia in altri ospedali napoletani che in strutture di altre regioni. Già negli anni scorso abbiamo avviato collaborazioni con l’ospedale Gaslini di Genova, con la regione Molise e con l’ASL Unica della Basilicata. Di recente poi, c’è stata una forte collaborazione intorno al tavolo operatorio ed in reparto con specialisti del Monaldi e del Cotugno. La valorizzazione dello scambio di competenze permette a tutti di crescere in competenze e capacità assistenziali”.