Condannato ad un anno e nove mesi di reclusione per aver ucciso la propria cagnolina. Si è concluso questa mattina il processo ad A.F., l'uomo che a Salerno il 15 febbraio 2017 uccise Chicca, la propria cagnolina, massacrandola di calci in strada. L'uomo aveva chiesto il rito abbreviato ed oggi si è arrivati così alla sentenza, a poco più di due anni dalla triste vicenda ed un anno dopo l'apertura del processo, iniziato a maggio 2018. Soddisfatte le associazioni per la difesa dei diritti degli animali, che chiedevano il massimo della pena.

Oltre alla presenza delle associazioni, prima della sentenza si era tenuto anche un sit-in davanti al Tribunale di Salerno, con tanto di striscioni e cartelloni che ricordavano Chicca, la piccola cagnolina massacrata a febbraio 2017. Prima dell'udienza odierna, l'uomo ha anche letto una lettera di scuse: ma non è bastato, così come non è bastato alla difesa ribadire il concetto che "in fondo si tratta solo di un animale". Un concetto duramente contestato dall'avvocato Paola Contursi, dell'associazione Difesa Protezione Animali, che si è costituita come parte civile al processo. "Chicca ha avuto giustizia. Da anni chiediamo l'inasprimento delle pene per chi maltratta e uccide gli animali", ha aggiunto Alfredo Riccio, vicepresidente dell'onlus DPA, "Continueremo a batterci su più fronti, a denunciare e ad esser presenti nelle aule di Tribunale: in una società che si reputa civile, non c'è più spazio per chi maltratta e uccide gli animali".

La vicenda avvenne nel quartiere Pastena di Salerno, all'interno del parcheggio di via Flacco. Alcuni passanti notarono subito che l'uomo stava letteralmente massacrando di calci la povera cucciola, e provarono a fermarlo. Alcuni ragazzi girarono anche un video che consegnarono alle forze dell'ordine, facendo scattare la denuncia nei suoi confronti. Il processo contro l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è iniziato solo un anno dopo, nel maggio 2018: dopo vari rinvii, quest'oggi si è giunti alla sentenza, dopo che l'uomo aveva chiesto ed ottenuto rito abbreviato.