Oltre un quintale di marijuana ritrovata in un campo di Marano di Napoli. Era nascosta in bidoni di plastica interrati e coperti da balle di fieno, ma non sono sfuggiti ai controlli dei carabinieri della sezione operativa della locale stazione maranese, che li hanno recuperati e posti sotto sequestro, fermando contestualmente anche due persone incensurate, che ora devono rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'operazione si è tenuta su un terreno agricolo riconducibile ai due soggetti arrestati dai carabinieri di Marano: si tratta di un 46enne della vicina Mugnano di Napoli e di un 18enne di origini albanesi: sul loro terreno, i carabinieri hanno recuperato ben 112 chili di marijuana, già "lavorata" e sigillata in buste di cellophane.

Gran parte delle confezioni erano state nascoste in fusti di plastica ed interrate nel fondo agricolo, coperti a loro volta da balle di pieno per non essere visibili a occhio nudo dalla strada. Nel corso dell'operazione dei carabinieri è stato ritrovato anche un panetto di circa 50 grammi di hashish oltre a materiale per il confezionamento. Recuperati infine anche poco meno di 50mila euro in contanti, ovvero banconote di vario taglio per un totale di 49.210 euro, che è stato ritenuto dagli inquirenti il provento illecito dell'attività di spaccio dei due, che sono stati arrestati. Il 46enne di Mugnano di Napoli ed il 18enne albanese, entrambi incensurati, sono stati quinti portati dopo le formalità di rito nel carcere di Poggioreale, in attesa di dover rispondere davanti all'autorità giudiziaria del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.