Rosy Bindi, presidente della commissione bicamerale Antimafia, è la non proprio fortunata dedicataria di un messaggio, spuntato nel cuore della periferia di Napoli. A Ponticelli, quartiere dell'area est della città, i cittadini hanno scoperto in via Argine un wc con la scritta: "A latrina e' Napule" (la latrina di Napoli), Rosy Bindi".

Proprio l'esponente democrat è finita nel mirino dei napoletani con le sue dichiarazioni sulla camorra, ritenuta dalla politica "dato costitutivo" del tessuto sociale di Napoli, attirandosi le critiche indignate di quei napoletani che non si sentono affatto rappresentati da questa assimilazione con la criminalità organizzata. Bersaglio del dileggio però non è solo la presidente dell'Antimafia. Sotto il vespasiano, provvisto anche di carta igienica, appaiono anche le foto del premier Matteo Renzi e di Matteo Salvini, leader della Lega Nord.