L'inquinamento marino, insieme a tutto quello che riguarda l'ambiente, è uno dei grandi temi dell'attualità, al quale sempre più enti locali stanno cercando di porre rimedio. Sarà presentato domani, giovedì 29 agosto, a Castellabate, nella provincia di Salerno, il progetto "Remare", finanziato dalla Regione Campania e patrocinato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali. Il progetto si pone l'obiettivo di ripulire da tonnellate di rifiuti i fondali dei mari del Cilento, della Costiera Amalfitana e di Sorrento, fino ad arrivare alle isole di Procida e Ischia, mediante l'utilizzo di una flotta composta da un centinaio di pescherecci.

Grazie alla sinergia tra enti quali le aree marine protette e le associazioni di pescatori, come detto, in mare scenderanno centinaia di pescherecci che, oltre alle normali attività, si dedicheranno anche a pulire i fondali. Le imbarcazioni saranno dotate di particolari "bag" atte a conservare tutti i rifiuti ripescati dal mare, oltre a un kit adatto allo smaltimento. Una volta rientrati in porto, i pescatori consegneranno i rifiuti alle società di smaltimento dei comuni di riferimento.

L'Area Marina di Punta Campanella è capofila del progetto, con la collaborazione di Amp Regno di Nettuno e il Parco Nazionale del Cilento con le Amp Costa degli Infreschi e Castellabate e della associazioni di pesca Federazione regionale della pesca, Federazione nazionale delle imprese di pesca, Confcooperative Fedagripesca Campania, Agci pesca Campania, Lega regionale delle cooperative e mutue della Campania.