Universiadi 2019, Salvini: “A Napoli 500 militari in più per garantire la sicurezza”

Stamattina a presidiare uno dei varchi di ingresso della Mostra d'Oltremare c'è una pattuglia dell'Esercito, altri militari sono invece dislocati sul lungomare. Posti di controllo e di vigilanza, a guardia degli "obiettivi sensibili" in vista delle imminenti Universiadi, che partiranno tra pochi giorni a Napoli: in città sono in arrivo 500 soldati in più, per garantire la sicurezza durante l'evento.
Il potenziamento del dispositivo è stato annunciato dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a radio Crc. La decisione è stata deliberata ieri, 26 giugno, e fa parte del piano di servizi Strade Sicure, l'operazione di sostegno alla sicurezza pubblica avviata nel 2008 che vede i militari in supporto alle altre forze dell'ordine per il controllo del territorio. Altri 15 militari sono stati invece destinati a Ischia, a seguito del terremoto.
Già nei giorni scorsi, proprio in vista dell'imminente inizio delle Universiadi, a Napoli è stato aumentato il dispositivo di controllo interforze, che coinvolge polizia, carabinieri, guardia di finanza e, chiaramente, l'Esercito. Nuovi posti di controllo e presidi sono stati organizzati in vari punti della città, tra i quali quelli che con l'evento vengono considerati "obiettivi sensibili", come le zone dove si svolgeranno le gare e quelle in cui, invece, verranno ospitati gli atleti.
Nella Gazzetta Ufficiale, con data 14 giugno 2019, si legge che "il contingente di personale delle Forze Armate, limitatamente ai servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, è incrementato, a partire dal 20 giugno 2019 e fino al 14 luglio 2019, di ulteriori 500 unità". Per l'attuazione della disposizione è stata autorizzata una spesa di 1.214.141 euro per l'anno 2019.
Le Universiadi, ha aggiunto Salvini, "sono un bell'evento di sport. Abbiamo festeggiato come italiani le Olimpiadi invernali del 2026 e le Universiadi di Napoli non devono essere da meno. Ci saranno tutti gli uomini necessari per garantire che sia solo la festa dello sport".