"Andrai oltre e sarai migliore, splenderai più del sole". E poi un'aggiunta in dialetto: "Bell' Melì". È questo lo striscione che gli studenti della III F, i suoi compagni di classe, hanno preparato per ricordare Melissa La Rocca, la ragazza di 16 anni deceduta ieri nella sua aula all'istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno, colta da un malore mentre si trovava alla lavagna, impegnata in una interrogazione di matematica. Sul banco della ragazza, nell'aula della III F in cui ha trovato la morte, dove fino a ieri la ragazza sedeva, è stato deposto anche un mazzo di fiori. Lo striscione, invece, è stato esposto all'esterno dell'istituto scolastico.

Oggi, come ieri, sia gli alunni che gli insegnanti sono ancora sconvolti dalla tragica morte di Melissa. "All'improvviso ho visto che si girava. Ha toccato la cattedra. Mi sono accorta che si stava sentendo male. È caduta a terra, ho capito che era svenuta e ho detto ai ragazzi di chiamare subito il 118. Ora sarà tutto più difficile. Io sono sconvolta e anche i ragazzi" ha raccontato l'insegnante che si trovava in classe e che ha assistito alla tragedia. "Ciao angelo mio – comincia la lettera -. Oggi, un noiosissimo e all’apparenza normalissimo giorno di scuola ci aspettava ma purtroppo è successo tutto così in fretta, io sono stata lì fino alla fine per te. Ho fatto il possibile, ma non è bastato, mi sento così impotente. Sei la prima in tutto, nello sport, in classe. Sapevi tutto, eri come una fonte di saggezza per noi. Sempre col sorriso" è invece la lettera che Miriam, la migliore amica di Melissa, le ha dedicato.