Il cadavere di Vittorio Materazzo, 51 anni di professione ingegnere, è stato rinvenuto questa sera al civico numero 3 di viale Maria Cristina di Savoia, a pochi passi dal Corso Vittorio Emanuele, di fronte alla sua abitazione. Il corpo era riverso a terra in un lago di sangue, inutili purtroppo i soccorsi. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato San Ferdinando della Polizia di Stato per gli accertamenti e raccogliere testimonianza. Chiuso il tratto di strada interessato.

La vittima stava rincasando attorno alle 19.30 quando è stato assalito da un uomo che l'attendeva nell'androne per cause ancora da chiarire. Dietro l'aggressione non ci sarebbe il movente della rapina, dato che non mancherebbe nessun oggetto di valore dalle tasche di Materazzo, ma gli inquirenti al momento non escludono nessuna pista neanche dissidi familiari legati all'eredità del padre morto recentemente. Al 51enne è stata recisa la carotide di netto con una coltellata provocandone la morte in pochi secondi. Con l'uomo si trovava un amico che ha tentato senza successo di inseguire gli aggressori.