La questione è annosa, oltre che spinosa: dove andiamo a finire se il Vesuvio o, ancora peggio, i Campi Flegreiconsiderato il vulcano più pericoloso d'Europa – dovessero eruttare? Esiste un piano concreto degli enti preposti affinché la popolazione trovi rifugio, nell'immediato, se dovessimo essere investiti dai flussi piroclastici e dalle colate di lava? A queste domande ha provato a dare una risposta concreta il Comune di Napoli che, su proposta del vicesindaco Raffaele Del Giudice, ha deliberato non solo le aree di attesa per l'allontanamento della popolazione che vive nella zona rossa, ma ha ridefinito anche la stessa sia per quanto riguarda il Vesuvio che per quanto riguarda i Campi Flegrei.

Le zone rosse per il Vesuvio e per i Campi Flegrei.

Come detto, nella delibera, il Comune di Napoli ha ridefinito le zone rosse. Per quanto riguarda il Vesuvio, la giunta comunale ha deliberato e trasmesso alla Regione Campania un piano di riperimetrazione della zona rossa, limitandone l'estensione dall'intera VI Municipalità solo ad alcune aree dei quartieri della periferia orientale di Napoli: San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli, con una popolazione complessiva di 42mila persone.

Per quanto riguarda invece la zona rossa dei Campi Flegrei che interessa il Comune di Napoli, le aree individuate sono: Chiaia, Posillipo e parte di San Ferdinando e Montecalvario nella I Municipalità; parte dell'Arenella e del Vomero nella V Municipalità; parte di Chiaiano nell'VIII Municipalità; Soccavo e Pianura nella IX Municipalità; Bagnoli e Fuorigrotta nella X Municipalità, i quartieri di Napoli più a ridosso nei Campi Flegrei.

Le aree di attesa per la popolazione della zona rossa del Vesuvio.

Il punto più importante della delibera comunale, come detto, è l'individuazione della aree di attesa per la popolazione che vive nella zona rossa. Per quanto riguarda il Vesuvio, vista la riperimetrazione, le aree di attesa sono tutte concentrate nella VI Municipalità

– campo sportivo Caduti di Brema, via delle Repubbliche Marinare, a Barra;
– stadio comunale Ascarelli, via Argine, a Ponticelli;
– stazione della Circumvesuviana di via Bartolo Longo a Barra.

Le aree di attesa per la popolazione della zona rossa dei Campi Flegrei.

Molto più ampia, ovviamente, la lista della aree di attesa per coloro che vivono nella zona rossa dei Campi Flegrei all'interno del Comune di Napoli. Dalla I alla X Municipalità, ecco dove si concentrerebbe la popolazione in caso di eruzione dei Campi Flegrei;

– piazza San Luigi, Posillipo, I Municipalità;
– viale Virgilio, Posillipo, I Municipalità;
– piazza Vittoria, Chiaia, I Municipalità;
– piazza Sannazaro, Chiaia, I Municipalità;
– via Rossini, Vomero, V Municipalità;
– piazzale Monaldi, via Leonardo Bianchi, Chiaiano, V Municipalità;
– via Gabriele Iannelli 190, Arenella, V Municipalità;
– polifunzionale Soccavo, viale Adriano, Soccavo, IX Municipalità;
– piazza Giovanni XXIII, Soccavo, IX Municipalità;
– campo basket via Nabucco, Pianura, IX Municipalità;
– area attrezzata via Mandela, Pianura, IX Municipalità;
– esterno parco Falcone e Borsellino, via Torricelli Evangelista, Pianura, IX Municipalità;
– piazza Italia, largo Lala, Fuorigrotta, X Municipalità;
– via Marino, Fuorigrotta, X Municipalità;
– piazzale Vincenzo Tecchio, Fuorigrotta, X Municipalità;
– viale della Liberazione, Bagnoli, X Municipalità;
– parcheggio ippodromo, Agnano, X Municipalità.