Parte il restyling di via Matteo Renato Imbriani. Chiuderà per dieci giorni a fine mese. Si deve rifare l'asfalto su tutta la carreggiata. Lavori in quattro fasi (17-29 giugno), a partire dall'incrocio con via Salvator Rosa. Nelle ultime due fasi, il tratto tra piazza Canneto e piazzetta De Leva sarà a doppio senso, per consentire i collegamenti con la piazzetta che altrimenti sarebbe irraggiungibile. Per tutta la durata dei lavori, inoltre, sarà disposto il divieto di sosta con rimozione coatta per le auto parcheggiate nelle strisce. «Un sacrificio purtroppo necessario – commenta Francesco Chirico, presidente della II Municipalità – per poter avere finalmente la strada totalmente rifatta e dire addio alle buche e ai dossi. Ci auguriamo che tutti i cittadini rispettino il divieto, in modo tale da avere la strada completamente rifatta».

Strada gruviera, ci passano il C16 e il 147

Si tratta di un'operazione indispensabile per rimettere a posto la strada e dare una mano di asfalto definitiva. Un lavoro tanto più urgente soprattutto dopo i tanti interventi delle varie ditte nel sottosuolo eseguiti nei mesi scorsi, che hanno lasciato rappezzi con dossi e avvallamenti un po' ovunque. Ma il ripristino del manto stradale non sarà indolore. Via Imbriani è una strada nevralgica per la circolazione nel centro storico. Collega il Museo Archeologico e via Salvator Rosa a piazza Canneto e quindi all'Arenella. Ed è una delle arterie più trafficate della città. Percorsa tra l'altro dalle linee bus Anm 147 e C16. Peraltro, la strada transitabile è già molto stretta per la presenza delle auto parcheggiate per lunghi tratti su entrambi i lati.

I lavori di riqualificazione, che saranno eseguiti da Enel Distribuzioni Spa, dovrebbero partire il 17 giugno ed essere ultimati il 29 giugno. Quasi due settimane, insomma, durante le quali il traffico molto probabilmente andrà in tilt, considerando che già adesso, senza lavori in corso, le code su via Imbriani sono lunghe e frequenti. Per accelerare l'intervento si prevede di prolungare i lavori almeno fino alle ore 21 di ogni giorno. Oltre all'ultima mano di asfalto, sarà rifatta ex novo anche tutta la segnaletica stradale, dalle strisce pedonali, alle precedenze, alle isole zebrate. La Polizia Locale vigilerà sui cantieri.

Il piano traffico prevede quattro fasi. Soltanto le ultime tre prevedono la chiusura totale della strada.

La prima fase riguarda il tratto via Salvator Rosa-Salita San Raffaele e durerà 3 giorni. Salvo imprevisti, dovrebbe iniziare il 17 giugno e concludersi il 19. Le auto, in questa fase, continueranno a circolare su via Imbriani, passando al lato dei cantieri. La seconda fase interessa il tratto Salita San Raffaele-Largo Colosimo, lo spiazzo dal quale si accede al Rione Materdei, e dovrebbe durare quattro giorni, dal 20 al 23 giugno. Quindi si proseguirà tra Largo Colosimo e via Salvo D'Aquisto, per altri quattro giorni, dal 24 al 27 giugno. Infine, concludere la riasfaltaturra di via Salvo D'Aquisto in 2 giorni (28-29 giugno). Per l'occasione anche il tragitto di alcuni bus, come il C16, dovrà essere modificato.

«I lavori dureranno 12 giorni lavorativi – riprende il presidente del II Municipio Francesco ChiricoSi chiuderà a tratti, quindi i disagi saranno per un periodo limitato. Qualche problema maggiore si potrebbe avere nelle ultime fasi, perchè piazza De Leva sarà difficilmente raggiungibile. Per questo motivo, sarà istituito il doppio senso di marcia. È un intervento a compensazione, che sarà eseguito da Enel Distribuzioni».

Quali saranno i percorsi alternativi?

In salita dal Museo si potrà proseguire su via Salvator Rosa. Mentre Materdei sarà raggiungibile da via Santa Teresa.

Critico Nino Simeone, presidente della commissione viabilità: «Bene i lavori per rifare le strade. Ma non si possono aprire i cantieri tutti assieme. Mi sembra di essere su Scherzi a parte. Il coordinamento tra i vari servizi dovrà essere perfetto, altrimenti si bloccherà tutta la città, dal Museo all'Arenella».

«Questi lavori – spiega Rosanna Laudanno, consigliere della II Municipalità – erano molto attesi perché da tempo la strada presenta gravi dissesti stradali. Ma sono un punto di partenza per la messa in sicurezza del quartiere Avvocata. Il prossimo passo dovrà essere il restyling del Corso Vittorio Emanuele, diventato ormai impercorribile per i motorini».

«Sui lavori in via Imbriani si deve tenere alta l'attenzione – chiosa Giuseppe Aiello, consigliere della II Municipalità – In primo luogo servirà una massiccia campagna informativa per i cittadini residenti, visto che vigerà il divieto di sosta. È importante che vengano avvertiti con largo anticipo. Secondo, chiediamo che la Polizia Locale vigili con un presidio costante sul traffico, in modo da evitare ingorghi».