Sembra uno scherzo, in realtà è un vero e proprio "divieto di entrata" per Matteo Salvini quello apparso all'ingresso di in noto ristorante del centro storico di Napoli. Un disegno inequivocabile: la faccia di Salvini ed un segnale di divieto, con tanto di scritta "Io qui non posso entrare", con aggiunta postilla finale: "Locale napoletano. Vietato ai razzisti".

Il cartello è stato poi fieramente pubblicato su Facebook, dove ha raccolto tantissimi "complimenti" ma anche qualche insulto. "Ci perdonerete la divagazione", spiegano in un post su Facebook i gestori del ristorante, "e siamo anche certi che, qualcuno, considerando che siamo in commercio, penserà che una simile presa di posizione possa essere controproducente. Probabilmente, questo qualcuno, ha pure ragione. Ma, a dire il vero, nun ce ne passa manco pa' capa!", prosegue il messaggio, "Certi episodi di cronaca quotidiana ci lasciano a dir poco basiti, riteniamo pertanto necessario dire chiaramente come la pensiamo e da che parte stiamo, senza paura, senza fare calcoli: mai con Salvini. Mai con chi ha costruito la propria fortuna politica offendendo e denigrando i meridionali, i partenopei in particolare. E a nessuno venga mai in mente", conclude il messaggio, "di portarlo a pranzo o a cena da noi in concomitanza di una delle sue prossime visite a Napoli. Perché con certi soggetti non mangiamo nello stesso piatto e non li serviamo in tavola. Siate seri, siate meridionali".

Pronta però anche la replica del ministro degli interni Matteo Salvini, che sempre su Facebook ha replicato: "Mamma mia, che disagio! Per fortuna tantissimi napoletani non la pensano come questo qui! Bacioni, alla faccia sua tornerò prestissimo in città". E chissà che non possa recarsi proprio in questo ristorante per "scoprire" se il divieto di accesso nei suoi confronti sarà davvero rispettato.