Vietato morire: a Napoli cimiteri chiusi il 9 e il 10 settembre

A Napoli è vietato morire. Almeno sabato 9 e domenica 10 settembre, quando gli undici cimiteri della città resteranno chiusi a causa della protesta dei lavoratori messa in atto dal sindacato Cisl Fp. Come fanno sapere dalla sigla sindacale, i circa 200 lavoratori dei cimiteri di Napoli incroceranno le braccia per protestare contro la continua carenza di personale e contro le condizioni dei campisanti cittadini. Negli stessi giorni, si rende noto che anche l'obitorio del Policlinico della Federico II resterà chiuso, mentre i servizi della polizia mortuaria non saranno disponibili. "Ci dispiace per i disagi che subiranno i cittadini e l'indotto, tra cui i fiorai – fanno sapere dal sindacato – Ma lo stato di abbandono dei cimiteri è davvero insopportabile".
Agostino Anselmi, responsabile della Cisl Fp a Napoli, poi, aggiunge: "La situazione è diventata insostenibile perché siamo stati completamente abbandonati dal direttore dei cimiteri, sia dal punto di vista finanziario sia organizzativo". "I disagi sono molteplici – spiega Anselmi – a partire dai servizi igienici, spesso in pessime condizioni, alla mancanza di scale per raggiungere i loculi alti, dalle erbacce e dalle fosse che non vengono ricoperte fino all'incuria in cui versano i monumenti funebri".