Il carcere di Ariano Irpino. [Foto dal Ministero della Giustizia]
in foto: Il carcere di Ariano Irpino. [Foto dal Ministero della Giustizia]

Ancora un caso di violenza in carcere: questa volta è accaduto nella struttura di Ariano Irpino, nell'avellinese, dove un detenuto ha aggredito uno psichiatra durante una visita. Lo ha denunciato l'Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria (USPP), che ha specificato anche che si è reso necessario l'intervento del 118 per soccorrere l'uomo dopo l'aggressione subita.

Il sindacato ha poi indetto uno stato di agitazione, a seguito dell'episodio, proprio per segnalare "la grave carenza di organico e di risorse dell'area sanitaria, con particolare riferimento ai detenuti con problematiche psichiatriche dov'è è necessario l'invio urgente di operatori specializzati per garantire una adeguata gestione terapeutica". Sarebbero infatti troppi, secondo il segretario regionale Ciro Auricchio, "i detenuti affetti da patologie psichiatriche ristretti negli istituti penitenziari campani e pochi sono gli strumenti di sostegno", tanto che secondo Auricchio sarebbe necessario "aprire nuove residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza sul territorio di Napoli, per decongestionare le sezioni psichiatriche degli istituti di pena", nonché "il rientro del personale di polizia penitenziaria distaccato e un immediato interessamento dei vertici della sanità territoriale e della medicina penitenziaria".

I numeri della struttura di Ariano Irpino

Aperto nel 1980 dopo che il terremoto in Irpinia del 1962 aveva distrutto quello di Sant'Angelo dei Lombardi, attualmente, secondo i dati del Ministero della Giustizia, nel Carcere di Ariano Irpino sono presenti solo 2 educatori rispetto ai quattro previsti, mentre il personale amministrativo è di 15 unità a fronte delle 21 previste. Meglio il numero dei poliziotti, pari a 167 effettivi rispetto ai 165 di quota minima, mentre i detenuti presenti sono 309 a fronte dei 277 posti regolamentari. Dati del ministero che sono aggiornati al 18 gennaio di quest'anno e dunque attendibili.