Violenza sulle donne, parla Carla Caiazzo: “Nessun aiuto dalle istituzioni”

Oggi, 25 novembre, ricorre la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. In occasione di un incontro proprio sul tema, tramite collegamento telefonico, è intervenuta Carla Ilenia Caiazzo, la donna bruciata viva lo scorso 1 febbraio a Pozzuoli dall'ex fidanzato mentre era all'ottavo mese di gravidanza, divenuta quasi un simbolo della forza e del coraggio delle donne. La donna, che si è sottoposta già a oltre venti interventi chirurgici – e dovrà sottoporsi ad altri in futuro – ha parlato del notevole esborso di risorse economiche che ha affrontato solo con le sue forze per seguire tutto l'iter. "Non c'è il supporto delle istituzioni" ha dichiarato Carla, chiedendo aiuto allo Stato sia per sé stessa che per le altre donne vittime di violenze.
Durante l'intervento telefonico, la donna ha parlato anche del rapporto con la sua nuova immagine. "Chiedo scusa ma ho ancora molti limiti e non riesco a stare in mezzo alla gente. Ho dato vita a un'associazione per aiutare le donne che subiscono violenza, ma devo esserci anche io in prima linea, questa battaglia non si combatte da dietro le quinte" ha affermato Carla, che ha anche dichiarato come sia ancora dura per lei guardarsi allo specchio.