Cristina Raciti, studentessa Unisa.
in foto: Cristina Raciti, studentessa Unisa.

La vita degli studenti fuori sede non è mai facile, alle prese con una città diversa dalla propria e lontano da casa, molto spesso per la prima volta nella vita. Meglio, dunque, scegliere un ateneo che permetta di studiare e vivere nello stesso luogo, che sia contemporaneamente un punto di formazione e di aggregazione. Come avviene all'Università di Salerno, leader della formazione nel Mezzogiorno d'Italia, anche grazie ai finanziamenti regionali dell'Unione europea, che offre la possibilità ai suoi studenti di partecipare alle lezioni e di vivere 24 ore su 24 all'interno del campus residenziale, realizzato sul modello dei college americani. Lo sa bene Cristina Raciti, studentessa iscritta al secondo anno della facoltà di Giurisprudenza.

"Vivo qui nella residenza del campus di Fisciano – ha raccontato -. L'idea di vivere qui facilita sicuramente la vita universitaria". L'ateneo è, infatti, organizzato in due campus dislocati tra Salerno e Avellino, dove sono ospitati tutti i corsi di laurea. Quello principale di Fisciano è situato in via Giovanni Paolo II e ha una superficie di più di un milione di metri quadrati, mentre quello di Baronissi, che si trova in via S.Allende e con una superficie di 150mila metri quadrati, ospita esclusivamente il dipartimento di Medicina e chirurgia."Questo – ha continuato Cristina – permette anche di avere un confronto durante lo studio nonché la possibilità di stringere nuove amicizie. Vi sono aule studio, la palestra, la sala giochi dove i ragazzi si incontrano per avere un po' di svago, ed anche un'area polifunzionale dove vengono svolte le attività più svariate. È sicuramente una struttura molto all'avanguardia. Da un po' l'impressione di essere un college americano".

Ci sono monolocali, bilocali e mini appartamenti arredati e dotati di aria condizionata, angolo cottura, telefono, Internet, ingresso, TV satellitare. L’assegnazione degli alloggi è comprensiva dei servizi associati, quali reception, sale studio, sale riunioni, sala breakfast, sale relax, lavanderie automatiche, bar, sala video e palestra, e sono riservati per la maggior parte agli studenti fuori sede vincitori di borse di studio per una durata di almeno dieci mesi. "Il nostro futuro è proprio la residenzialità degli studenti – ha sottolineato il rettore Aurelio Tommasetti – perché è la qualità della vita di ragazzi e corpo docente sulla quale noi stiamo puntando".