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Picchia la convivente perché vuole un altro figlio maschio, mandandola in ospedale. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri ed è stato portato in carcere. L'episodio, l'ennesimo di violenza nei confronti di una donna, è accaduto a Bellizzi, nel Salernitano. L'uomo, trentacinque anni e già noto alle forze dell'ordine per altri reati specifici, aveva avuto già due bambini dalla propria giovane compagna: un maschietto ed una femminuccia. Ma voleva che la donna desse alla luce un altro figlio, e rigorosamente di sesso maschile. Una "richiesta" sfociata presto in un diverbio al quale l'uomo ha fatto seguire un pestaggio: ha aggredito e picchiato infatti la convivente e madre di due figli, pestandola selvaggiamente. Tanto da arrivare a fratturarle alcune costole, lussandole la mandibola e spaccandole un labbro.

La donna, nonostante tutto, è riuscita a divincolarsi e chiudersi in una stanza, chiamando il 112 per segnalare l'aggressione che stava subendo. L'intervento dei carabinieri della stazione di Battipaglia, coordinati dal maggiore Vitantonio Sisto, ha evitato il peggio: la donna è stata soccorsa e medicata al pronto soccorso dell'ospedale di Salerno "San Giovanni Di Dio – Ruggi d'Aragona", dove ha ricevuto una prognosi di venticinque giorni, mentre il trentacinquenne, bloccato dai carabinieri, è stato dichiarato in arresto e, al termine delle formalità di rito, portato in carcere in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto del giudice delle indagini preliminari. Dagli accertamenti degli inquirenti, è anche emerso che l'uomo già in passato si fosse reso protagonista di altri episodi simili, spesso legati al fatto che volesse due figli maschi e non, invece, anche una figlia femmina.