Nel bagaglio da stiva aveva un fornito campionario di droga, oltre un chilo, che spaziava dall'erba all'Lsd, acido allucinogeno tanto caro ai giovani degli anni Sessanta e Settanta: un turista americano di 62 anni è stato arrestato all'aeroporto napoletano di Capodichino. L'uomo è giunto nello scalo partenopeo con un volo da Amsterdam ed era pronto ad imbarcarsi su un aereo diretto a Roma-Fiumicino quando i finanzieri della compagnia di Capodichino, unitamente ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo hanno fermato per dei controlli. I militari delle Fiamme Gialle sono stati insospettiti dalle vaghe risposte dell'uomo alle loro domande e dal visibile nervosismo, hanno deciso di controllare il bagaglio che aveva imbarcato ad Amsterdam, rinvenendo la sostanza stupefacente.

Nella fattispecie, sono stati sequestrati 96 grammi di marijuana, 53 di hashish, 154 grammi di funghi allucinogeni, 730 grammi di sostanze oppiacee, 468 pasticche di psicofarmaci e 24 dosi di Lsd. Nel bagaglio c'era anche denaro contante, di diverse valute, per un valore complessivo di circa 17mila euro. L'arresto del turista americano rientra in un'attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che ha consentito alla Guardia di Finanza e all'Agenzia della Dogane di sequestrare all'aeroporto di Capodichino, nel 2019, 681 grammi di cocaina, 853 grammi di eroina, 181 grammi di hashish, 147 di marijuana, oltre che svariate quantità di ecstasy, Lsd e altre sostanze stupefacenti.