Originariamente era un parcheggio per veicoli, ma da qualche tempo quel terreno alla periferia di Volla, in provincia di Napoli, aveva cambiato destinazione d'uso. Illegalmente, s'intende: era diventato una discarica abusiva. E così, mentre i muretti di contenimento nascondevano gli scarichi alla vista di chi costeggiava lo stradone, all'interno si ammassavano spazzatura, scarti edilizi, montagne di pneumatici. I carabinieri l'hanno scoperta esaminando l'area dall'alto, grazie alla segnalazione dell'equipaggio di un velivolo del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano.

Dall'elicottero la discarica era ben visibile, così come sono risultati subito evidenti i cumuli di spazzatura che erano stati abbandonati poco più avanti, sul ciglio della strada, fino a ridurre considerevolmente la carreggiata. I militari della stazione di Volla, effettuati gli accertamenti sulla proprietà, hanno individuato la donna che la gestiva: si tratta di una 51enne del posto, proprietaria del terreno e con precedenti penali proprio per reati contro l'ambiente: i carabinieri hanno accertato che era stata lei a consentire che quell'autorimessa venisse trasformata in discarica, consentendo che venissero scaricati rifiuti di ogni tipo, compresi materassi, plastica e parti di carrozzeria.

L'area è stata sequestrata, la donna è stata denunciata per abbandono di rifiuti e sono in corso ulteriori indagini per individuare chi ha usato quel punto per sversare i rifiuti; in particolare, è verosimile che il terreno venisse utilizzato anche da ditte che si occupano dello smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi che, dopo aver ritirato i carichi da officine e cantieri, avrebbero buttato tutto nel parcheggio.