Un uomo di 42 anni, incensurato, è stato arrestato per estorsione dai carabinieri nel quartiere Vomero, nella zona collinare di Napoli: aveva trovato il telefono cellulare perso da una 15enne e, in cambio della restituzione, ha costretto la ragazzina a consegnargli 50 euro. La vittima aveva acconsentito ma aveva chiesto aiuto ai militari che, appostati nei pressi del luogo dello scambio, sono intervenuti subito dopo il passaggio di denaro e hanno bloccato l'uomo.

L'episodio è avvenuto ieri, 23 febbraio. Una ragazza di 15 anni era in giro tra le strade del Vomero col fidanzatino quando si è resa conto di non avere più con sé il telefono cellulare. Sperando di averlo perso e che non le fosse stato rubato, ha provato a chiamare il proprio numero: con un po' di fortuna qualcuno l'avrebbe sentito squillare, l'avrebbe raccolto da terra o da un muretto e, si auspicava la ragazzina, glielo avrebbe fatto riavere. In effetti, qualcuno ha risposto. Era un macellaio di 42 anni, incensurato. L'uomo si è detto disponibile a incontrarla per consegnarle il cellulare, ma a una condizione: da quella buona azione avrebbe dovuto ricavare 50 euro.

La 15enne ha accettato, ma prima di andare all'incontro ha fermato una pattuglia dei carabinieri che era in pattugliamento al Vomero nell'ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale dell'Arma. Così è scattata la trappola: la giovane sarebbe andata a quell'appuntamento e avrebbe dato i soldi allo sconosciuto, ma ad assistere ci sarebbero stati i carabinieri, che sarebbero intervenuti subito dopo. E così è stato. In piazza Vanvitelli, non appena ha intascato i 50 euro, il 42enne è stato bloccato dai militari ed arrestato; è stato accompagnato in carcere, con l'accusa di estorsione.