Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Con un comunicato ufficiale Whirlpool, azienda di elettrodomestici, chiarisce la sua posizione sullo stabilimento di Napoli, del quale era stata annunciata la chiusura, che metterebbe a rischio il posto di lavoro di 430 operai. "L'azienda non intende procedere alla chiusura del sito di Napoli – si legge nel comunicato -. Stiamo cercando di trovare una soluzione che garantisca la continuità industriale e i massimi livelli occupazionali del sito". Oggi, intanto, negli uffici del Ministero dello Sviluppo Economica a Roma è previsto un altro incontro tra il governo, l'azienda e i sindacati, nel quale la Whirlpool, come si legge ancora nella nota, spera di trovare un accordo con le istituzioni presenti che possa risolvere in maniera definitiva la vertenza.

Di Maio annuncia la revoca dei fondi pubblici a Whirlpool

Il comunicato dell'azienda di elettrodomestici arriva a poche ore dalle dure parole pronunciate dal ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. Il vicepremier, durante una intervista radiofonica a Rtl 102.5, ha dichiarato: "Oggi firmo la direttiva che revoca incentivi all'azienda per 15 milioni di euro. Whirlpool che oggi dice di voler chiudere lo stabilimento di Napoli non ha tenuto fede ai patti. Vediamo se così torna a più miti consigli" manifestando dunque la volontà di voler privare l'azienda dei fondi pubblici. Anche in occasione del precedente incontro al Mise, Di Maio aveva utilizzato toni dure nei confronti dell'azienda, che lo scorso ottobre aveva annunciato importanti investimenti nello stabilimento di Napoli, salvo poi venire meno ai patti e annunciarne la chiusura.