Non poteva essere che il MoMa di New York, il museo di arte contemporanea più prestigioso del mondo, a lanciare corsi di pratica collettiva di Yoga tra i capolavori della sua collezione. La pratica, con un po' di ritardo, come sempre, è arrivata anche in Italia, precisamente a Napoli, dove per il secondo anno consecutivo si svolgerà l'iniziativa "Lo Yoga per i musei, i musei per lo Yoga" a cura del maestro Luigi Sansone. Si tratta di lezioni e corsi (in alcuni casi anche gratuiti) della disciplina orientale che verranno effettuati in una cornice alquanto suggestiva: tra le tele e i capolavori di musei partenopei (e anche in alcuni della provincia).

I musei dove si può fare Yoga

Nel capoluogo campano i musei coinvolti sono il Duca di Martina, all'interno della Villa Floridiana (ogni mercoledì dalle 14.30 alle 16.45); Villa Pignatelli (il giovedì dalle 10.30 alle 12.30); la Certosa di San Martino (dal 24 marzo ogni ultimo venerdì del mese); il Parco di Piedigrotta e la Tomba di Virgilio. Da quest'anno si aggiunge il Mann, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli: dal 18 febbraio, nella Sala dei Tirannicidi, lezioni di Yoga ogni lunedì dalle 15.30 alle 17.45. Torna l'appuntamento anche al Museo di Capodimonte, nella Sala degli Arazzi: lezioni dal 5 marzo al 2 luglio, ogni martedì, dalle 15 alle 16.30.

Anche alcuni musei della provincia partenopea aderiscono all'iniziativa: si tratta del Museo Ferroviario di Pietrarsa a Portici e del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, più precisamente del Castello di Baia, a Bacoli. Nel primo caso i corsi sono ogni giovedì dalle 17.30 alle 19.30, mentre nel secondo caso ogni sabato fino a giugno.