Un uomo di 69 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania, nella provincia partenopea, con l'accusa di violenza sessuale nei confronti della sua nipote acquisita, di soli quattordici anni. La minore conviveva con l'uomo, che avrebbe approfittato in particolare di una condizione di inferiorità fisica e psichica della nipote acquisita, abusandone ripetutamente.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Frattamaggiore: il tutto è partito dopo che il dirigente scolastico dell'istituto frequentato dalla giovane aveva segnalato la vicenda alle forze dell'ordine, dopo aver raccolto a sua volta le segnalazioni fatte da alcune insegnanti della scuola. Era a loro che la ragazzina aveva confidato di aver avuto rapporti sessuali con lo zio acquisito, e che questi abitasse con lei. Ricevuta la segnalazione, i militari dell'Arma hanno fatto partire le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord guidata da Francesco Greco, nei confronti dell'uomo, che hanno acquisito materiale di vario tipo fino ad arrestarlo quest'oggi: secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe esplicitamente abusato in maniera ripetuta della ragazzina approfittando della sua condizione di inferiorità fisica e psichica. Condizione che però non ha evitato che la ragazzina riuscisse comunque a trovare la forza di parlarne con le insegnanti, le quali hanno avvertito il dirigente scolastico che, con la denuncia ai carabinieri, ha dato il via alle indagini che quest'oggi hanno portato, su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, all'arresto dell'uomo, che deve ora rispondere di violenza sessuale nei confronti della quattordicenne.