Il gip della Procura di Napoli, titolare delle indagini, ha deciso di riaprire le indagini sulla scomparsa di Rosa Di Domenico, 15enne di Sant'Antimo scomparsa da casa esattamente due mesi fa, lo scorso 24 maggio. La ferma volontà del giudice Giovanna Cervo è quella di indirizzare gli inquirenti sulle tracce del pakistano di 28 anni che è fortemente indiziato di aver circuito la ragazza, costringendola a fuggire con lui o, peggio, indiziato di averla rapita. In più di una occasione, infatti, i genitori della 15enne, anche tramite interventi al programma televisivo "Chi l'ha visto?" – che si è occupato a lungo del caso – avevano ribadito la loro convinzione che Rosa fosse in compagnia del 28enne.

Nonostante il parere contrario della famiglia, Rosa, ormai due anni fa, quando era poco più che una bambina, aveva intrecciato una relazione online con il pakistano 28enne, residente a Brescia. Secondo le testimonianze soprattutto della madre della 15enne, il comportamento del ragazzo si era fatto via via sempre più ossessivo, al punto da porre dei limiti e degli impedimenti a Rosa. Il sospetto che la ragazzina sia stata circuita dal 28enne è alimentato dal fatto che il pakistano manca da casa proprio da quando Rosa è scomparsa.

La scomparsa di Rosa Di Domenico.

Come detto, era la mattina del 24 maggio del 2017 quando Rosa, come tutte le mattine, esce di casa per recarsi a scuola. Da allora, della 15enne si sono perse le tracce, gettando la famiglia nella disperazione e facendole lanciare appelli disperati oramai da due mesi. Adesso si spera che la decisione del gip di Napoli di riaprire le indagini possa fare definitivamente luce su quanto accaduto alla ragazzina.