La gioia dei familiari di Rosa Di Domenico è incontenibile. Dopo aver riabbracciato la figlia, scomparsa per dieci mesi, i familiari hanno voluto ringraziare tutti coloro i quali in questo lungo periodo hanno collaborato per fornire notizie e dare loro supporto, prima che la vicenda si risolvesse improvvisamente pochi giorni fa, con il ritorno a casa della giovane di Sant'Antimo.

Ospiti a "Chi l'ha visto?", la trasmissione di RaiTre che si era occupata in questi mesi della scomparsa della giovane, i familiari hanno espresso i loro ringraziamenti a tutti, mentre veniva ricostruita per intero la sua vicenda, che ha avuto un inatteso quanto auspicabile lieto fine, con la ragazza che ha potuto riabbracciare i suoi cari dieci mesi dopo la sua scomparsa.

Era il 24 maggio del 2017 quando Rosa Di Domenico, appena quindici anni, era scomparsa da Sant'Antimo, nel napoletano, fuggendo in compagnia di Ali Qasib, 28enne pakistano conosciuto su internet. Mistero su cosa sia successo in questi dieci mesi trascorsi lontano dalla famiglia: intanto, il ventottenne resta ancora indagato per sequestro di persona e sottrazione di minore. Per adesso si sa soltanto, come raccontato dalla stessa Rosa agli agenti della Mobile di Napoli ed ai pm dell'antiterrorismo e della Procura di Napoli Nord, che si sia trattato di una "fuga d'amore".

La stessa giovane aveva spiegato di essersi "invaghita" del ventottenne a tal punto da lasciare sia la sua famiglia, sia l'Italia, cambiando anche religione e convertendosi all'Islam. Tuttavia, Rosa avrebbe anche aggiunto di essere sempre stata trattata bene da Qasib, e di aver vissuto con lui prima in Grecia e poi a Istanbul. Riguardo alla sua fuga dall'Italia, durante proprio una trasmissione televisiva di RaiTre "Chi l'ha visto?", la famiglia di Rosa aveva lasciato trapelare qualche particolare della sua fuga dall'Italia: la ragazza avrebbe viaggiato nascosta tra gli scatoloni sopra un camion imbarcato su una nave, presumibilmente per raggiungere la Grecia.