La tradizione del "caffè sospeso", a Napoli, ha origini molto antiche: attestata già agli inizi del 19esimo secolo, consiste nel gesto altruistico e solidale, quasi filantropico, di pagare una tazzina di caffè a uno sconosciuto. Sulla scia di questa tradizione, a Napoli e in Campania, negli anni sono nate molte iniziative simili: ultima, in ordine di tempo, quella del "pane sospeso". Quotidianamente, sono sempre di più le persone che non possono permettersi di mettere il piatto in tavola, come si suol dire: e allora ecco che sempre più esercenti decidono di regalare il pane invenduto ai poveri. L'ultimo esempio arriva da Pompei, nella provincia partenopea. Ecco quello che si legge sulla pagina Facebook di Mastro Fornaio Esposito Pompei: "Mastro Fornaio Esposito Pompei accanto ai più bisognosi!! Ogni giorno, dopo la chiusura serale, fuori al negozio verrà posto un cesto con pane, pizze… con tutte le nostre specialità non vendute, e messe a disposizione di chi ha bisogno!! Un piccolo aiuto che potrebbe essere grande per chi lo riceve!!".

Qualche mese fa, la medesima, lodevole iniziativa era stata intrapresa da un esercente di Ercolano, proprio a due passi da Pompei: i proprietari del forno Super Pane da Gino e Lisa hanno preso l'abitudine di lasciare ceste di pane e prodotti da forno invenduti all'esterno del negozio, a disposizione di chi ne ha bisogno. Non di rado, i due ragazzi girano anche per le strade del quartiere per regalare direttamente il pane ai bisognosi.