Un quartiere che diventa simbolo di una città: Scampia, nella periferia Nord di Napoli. In questo luogo difficile da anni degrado e voglia di rinascita sembrano rincorrersi, in una guerra impari che rispecchia quella di una città, più volte piegata, ma mai vinta. E proprio a Scampia si tenta la rinascita universale, quella che faccia da esempio anche fuori dalla zona delle Vele (dei palazzi diventati l'emblema della criminalità organizzata).

L'ultima occasione di riscatto è stata quella offerta da "Il mito del Mammut", un evento organizzato dal Centro Territoriale Mammut e rivolto principalmente ai bambini. Il 22 maggio centinaia di studenti e genitori provenienti da diverse zone di Napoli hanno preso parte alla manifestazione. Una giornata di musica e teatro. In più anche un angolo letterario gestito dalla libreria indipendente "Lanovecento, libri per Unni curiosi" di Pozzuoli.

"Il mito del Mammut" a Scampia per educare i bambini

Per il decimo anno consecutivo il Centro Territoriale Mammut ha organizzato "Il mito del Mammut", un evento in piazza Giovanni Paolo II a Scampia per fare attività pedagogica attraverso il gioco teatrale. La piazza, un tempo market della droga, è diventata luogo di riscatto. Al centro dell'evento il mito di Dedalo e Icaro, riproposto sul proscenio della piazza. Il fascino inestinguibile dell'altezza e del dominio dei cieli ha incuriosito bambini ed adulti, favorendo l'interazione reciproca. Intorno all'angolo con i libri della  libreria indipendente "Lanovecento, libri per Unni curiosi" si sono radunati tanti bambini, chiacchierando tra loro e sfogliando le pagine delle favole. Le parole d'ordine della giornata sono state creatività e socializzazione. Un modo per far apprendere ai ragazzi storie e valori attraverso attività stimolanti.