Si terranno a Napoli oggi, domenica 13 ottobre, nella chiesa di San Ferdinando i funerali di Carlo Croccolo, l'attore morto nella mattinata di ieri sabato 12 ottobre all'età di 92 anni. Alle 16 nella chiesa di piazza Triste e Trento le esequie di Croccolo e l'ultimo saluto della sua città che lo ha accompagnato in una lunga carriera cinematografica e teatrale. Presenti familiari, amici e conoscenti che negli anni hanno collaborato con lui. "Se n'è andato un pezzo importante del Cinema e del Teatro. Se n'è andato un compagno di vita tenero e amoroso – le parole di addio della moglie Daniela Cenciotti – se n'è andato, determinato e consapevole così come è vissuto. A noi tutti resta il dovere e la responsabilità di perpetuarne il ricordo e conservarne il sorriso".

Carlo Croccolo: una carriera tra cinema, teatro e doppiaggio

Attivo sia al cinema, che in teatro, ma anche in televisione, Croccolo aveva cominciato la sua carriera negli anni Cinquanta: nel corso della sua pluridecennale carriera, l'attore partenopeo ha lavorato con tutti i più grandi, da Totò a Eduardo e Peppino De Filippo, passando per Ingmar Bergman e Vittorio De Sica. Nel 1989, l'attore ricevette il David di Donatello e il Ciak d'Oro come Miglior Attore non Protagonista per la sua interpretazione nel film "‘O Re" di Luigi Magni. Attivo anche nel doppiaggio, era stato la voce di Totò in alcune scene in esterna dei suoi film, ma in qualche occasione aveva prestato la voce, al posto di Alberto Sordi, anche al duo comico Stanlio e Ollio, doppiando sia Stan Laurel che Oliver Hardy.

Il sindaco De Magistris: Ricorderemo la sua umanità e la sua arte

"Napoli piange la scomparsa di Carlo Croccolo, straordinario attore di cinema,  teatro e televisione, autore di memorabili interpretazioni con Totò, De Filippo e De Sica – le parole del sindaco di Napoli De Magistris – due anni fa in occasione dei suoi 90 anni volemmo ricordare la sua meravigliosa carriera con la medaglia della Città che domani gli rivolgerà un commosso saluto. Rimarrà in ognuno di noi il ricordo del suo sorriso, della sua umanità e della sua splendida arte. Ciao Carlo!".