Allarme Vesuvio, riunione coi sindaci della zona rossa (tranne Napoli)

L'allarme Vesuvio è sempre attivo, anche se il vulcano al momento non fornisce elementi di preoccupazione: stamane all'assessorato alla Protezione civile si è svolta la riunione operativa sul rischio Vesuvio con i sindaci della zona rossa per fare il punto sui piani territoriali e i piani di emergenza comunali. All'incontro, hanno partecipato 18 sindaci (sui 25 che fanno parte della zona rossa), rappresentanti del Dipartimento nazionale di Protezione civile, i vertici dell'Acam (l'Agenzia campana per la mobilità) e della Protezione civile regionale. A breve sarà convocata una ulteriore riunione specifica con il Comune di Napoli, stretto fra due vulcani, il Vesuvio e quello flegreo, considerato ancor più pericoloso.
In particolare, sono stati affrontati i temi relativi ai gemellaggi con le altre Regioni, alle aree di incontro dove le regioni ospitanti si faranno carico dei cittadini da evacuare, alle aree di attesa comunali, alle problematiche dei trasporti. Si è stabilito di dare priorità assoluta alla scelta delle aree di attesa comunali, quelle in cui i cittadini, che non utilizzano mezzi propri in caso di evacuazione, verrebbero prelevati da veicoli regionali. La competenza è dei Comuni, coordinati dalla Regione al fine di assicurare compatibilità fra i Comuni adiacenti e con il piano regionale dei trasporti.
