Il sindaco di Pozzuoli ha chiesto lo stato d'emergenza per i danni provocati dal maltempo di questi giorni sul comune flegreo. Lo ha detto il sindaco Vincenzo Figliolia (Partito Democratico), alla luce anche dell'evacuazione di una ventina di famiglie proprio per il pericolo di un crollo di un costone dovuto al dissesto idrogeologico causato dalle forti piogge di queste ultime ore e che, a quanto pare, continueranno anche nei prossimi giorni. "Pozzuoli ha subito eventi meteorologici eccezionali", ha spiegato Figliolia, "con venti di bufera e piogge abbondanti e continue che hanno messo in ginocchio la città. Fenomeni estremi e di rara portata", ha aggiunto ancora il primo cittadino puteolano.

Il sindaco Figliolia ha anche spiegato che nelle ultime ore c'è stato bisogno di "allontanare 22 famiglie da un palazzo sul lungomare, minacciato da un costone pericolante" e che da ore sono stati effettuati interventi continui per limitare i pericoli relativi a "frane, allagamenti, cedimenti di muri e costoni, cartelloni, pensiline, alberi, che con le sole nostre forze non riusciamo più a reggere. Notevoli sono i danni riscontrati e che stiamo continuando a registrare", ha aggiunto ancora Figliolia, "sia da un punto di vista ambientale e urbanistico, che in termini economici. Per questo motivo chiederò ufficialmente alla Regione e al Dipartimento di Protezione Civile lo stato di emergenza per Pozzuoli". Nelle prossime ore si attende inoltre un ulteriore peggioramento delle condizioni climatiche su tutta la regione Campania, con piogge anche intense proprio sulla città costiere che stresseranno ulteriormente le zone già colpite in questi giorni.