Un’altra aggressione ai danni di un ragazzo, ancora una volta a opera di un gruppo di giovani. Una aggressione finita con il ricovero del ragazzo all’ospedale Pellegrini di Napoli, ma che poteva andare molto peggio, secondo la testimonianza di una cittadina a Fanpage. “Se non fosse stato per l'intervento di una coppia l’avrebbero ucciso”, racconta la donna. Fortunatamente, ora il ragazzo sta bene ed è in via di ripresa dopo lo spavento e la terribile aggressione.

Secondo quanto spiegato dalla testimone, il ragazzo avrebbe subito l’aggressione per aver difeso una ragazzina: quest’ultima veniva picchiata da un ragazzo, quando la vittima è intervenuta per fermarlo, subendo però l’ira del gruppo di giovani che lo ha quindi massacrato di botte. La ragazza, per fortuna, nel frattempo è riuscita a scappare mentre il ragazzo veniva brutalmente pestato e trasportato all’ospedale napoletano, dove è stato operato d’urgenza. Ora per il ragazzo la situazione è in miglioramento e, come riportato dalla stessa testimone, sta bene.

Secondo quanto riporta ancora la testimone, il giovane che stava picchiando la ragazzina era a capo della baby gang che ha aggredito e pestato la vittima. A picchiarla sarebbe stato, quindi, un gruppo di ragazzi capitanato da quello che stava picchiando la ragazza. Quello di ieri sera è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi di violenza e di aggressioni organizzate da gruppi di giovanissimi, molto spesso ai danni di loro coetanei. L'ultimo caso solo pochi giorni fa, quando un 15enne ha subito la violenza di un gruppo di giovani che gli hanno rotto il naso.