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Angela Celentano, dal Messico ricompensa di 80mila euro a chi dà informazioni

A 20 anni dalla scomparsa della bambina sul Monte Faito, le autorità giudiziarie sud americane intervengono ancora una volta per far luce sull’intricata vicenda: in ballo ci sono un milione e mezzo di pesos, circa 80mila euro, per chiunque dirà la verità su Angela Celentano o Celeste Ruiz.
A cura di Ida Artiaco
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L'autorità giudiziaria messicana è pronta a offrire un milione e mezzo di pesos, equivalenti a circa 80mila euro, a chiunque fornirà notizie "utili e veritiere" su Angela Celentano o su Celeste Ruiz Tellez. E' questo l'ultimo, doloroso capitolo della scomparsa della bambina originaria di Vico Equense, di cui si sono perse tutte le tracce dal 10 agosto 1996, mentre si trovava con i genitori in gita sul Monte Faito. A quasi 20 anni da quel giorno, è ancora una volta dal Sud America che arrivano novità sulla ragazza che oggi dovrebbe avere 23 anni. La procuradora general de la Repubblica Arely Gòmez Gonzàlez ha infatti diramato nei giorni scorsi un avviso di ricompensa a chi possa aiutare gli inquirenti ad arrivare ad una svolta nelle indagini e rispondere così ai quesiti contenuti nella rogatoria internazionale attivata dalla Procura di Torre Annunziata, incaricata di seguire il caso per l'Italia.

Nella nota si fa esplicito riferimento non solo ad Angela, ma anche a Celeste Ruiz, la ragazza messicana che nel 2010 contattò la famiglia Celentano dicendo di essersi riconosciuta nella bambina scomparsa sul Monte Faito, ma di non voler più essere cercata. Fu proprio questa rivelazione a condurre gli inquirenti fino in Messico, ad Acapulco, aprendo un'ulteriore capitolo di questa complicata vicenda. Ora, la scelta di fissare una ricompensa da parte delle autorità sudamericane è stata molto pubblicizzata dai media locali. Nella comunicazione, datata 28 giugno 2016, è sottolineato che il denaro non potrà essere offerto ai dipendenti pubblici locali che lavorano nei settori della sicurezza pubblica, della giustizia o delle carceri, così come ai coniugi e ai parenti consanguinei fino al quarto grado. Sono anche indicati l’indirizzo di una casella postale, un recapito di posta elettronica e tre numeri telefonici. Che sia vicina una svolta nel caso? I genitori della ragazza, Maria e Catello, che non hanno mai smesso di sperare nel ritrovamento della figlia, confidano nella nuova pista per avere risposte concrete ai loro interrogativi.

La storia infinita della scomparsa di Angela Celentano dall'Italia al Messico

Era il 10 agosto del 1996 quando Angela Celentano, che aveva all'epoca dei fatti solo 3 anni, scomparve sul Monte Faito, dove si trovava con la famiglia per un pic nic. Per quattro giorni un centinaio di uomini, con l'aiuto delle unità cinofile, elicotteri e speleologi, setacciarono tutta la zona ma senza successo. Negli anni successivi le indagini non si sono mai fermate ma tutte si sono rivelate vane: nel 1999 i carabinieri di Vico Equense hanno arrestato per concorso in sequestro di persona lo zio Gennaro Celentano, poi scagionato, e altre sei persone; poi nel 2001 è stata fermata una ragazzina romena a Battipaglia la cui somiglianza fisica con Angela aveva riacceso le speranze dei genitori Maria e Catello. Purtroppo l'esame del Dna ha rivelato poco dopo che non si trattava della loro bambina.

La vera e propria svolta nel caso, preso in carico dalla Procura di Torre Annunziata, arriva nel 2010 quando i familiari della bambina ricevono una mail da una certa Celeste Ruiz, 22enne messicana, che dichiara di essere Angela e di non voler più essere cercata dai genitori italiani. E' questo l'inizio della cosiddetta "pista messicana". Inizialmente, le autorità sudamericane hanno creduto che si trattasse di un falso, che Celeste in realtà non sia mai esistita e che un 35enne del posto, un certo Josè Manuel Vazquez Valle abbia mentito sulla sua identità. Ma nel 2015 il Messico ha rinnovato il suo impegno di collaborazione con la giustizia italiana per tentare di fare luce sull'intera vicenda. Impegno, questo, che continua ancora oggi e che si spera possa portare definitivamente alla verità sulla scomparsa di Angela Celentano.

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