Da oggi le app di delivery food sono di nuovo operative in Campania: è caduto il divieto di consegnare cibo a domicilio disposto da una ordinanza della Regione e molti locali ne hanno approfittato per riaprire i  battenti almeno su questo fronte. Una delle app è Uber Eats che in una nota annuncia peraltro un cambiamento sostanziale: "In questo momento di difficoltà – si legge –  siamo consapevoli del fatto che i nostri partner possano avere necessità di ricevere pagamenti giornalieri. Per questo motivo, abbiamo deciso di permettere a ristoranti e corrieri di usufruire di pagamenti giornalieri invece che settimanali".

Da oggi, lunedì 27 aprile si potrà dunque prenotare cibo a domicilio dai ristoranti, restando invariata l’operatività per i supermercati dalle ore 8 alle ore 22.45, con le seguenti modalità: il servizio di consegna per i ristoranti sarà attivo tutti i giorni tra le ore 16 e le ore 22.45, ad eccezione di bar e pasticcerie che saranno attivi tra le 8 e le 14. Il servizio di consegna per i supermercati resterà invece sarà attivo dalle ore 9 alle ore 19.

Tutte le app di delivery, da Uber a Just Eats a Glovo disporranno le consegne "senza contatto" : il cibo sarà lasciato alla porta. "I ristoranti sono invitati a garantire che il cibo venga chiuso in sacchetti anti-manomissione", si legge nella nota di Uber Eats. "Al fine di permettere ai corrieri di indossare protezioni adeguante, abbiamo istituito un sistema di rimborso dei costi sostenuti per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (ad esempio mascherine, salviette disinfettanti e guanti). A ciò si aggiungono le migliaia di kit – composti da mascherine, disinfettanti mani ed igienizzanti per borse – che stiamo noi stessi distribuendo via posta. Abbiamo inoltre istituito un sistema di supporto finanziario per i corrieri: ogni corriere che risulti positivo al COVID-19 o per cui le autorità sanitarie abbiano disposto un periodo di quarantena riceverà un indennizzo economico per un periodo della durata massima di 14 giorni".