Poteva avere conseguenze molto gravi il gesto di autolesionismo di un detenuto del carcere di Arienzo, nella provincia di Caserta: un giovane di 27 anni, originario di Montesarchio, nel Sannio, come riporta Ottopagine, ha ingoiato una forchetta. Il ragazzo è stato soccorso dagli agenti della Polizia Penitenziaria ed è stato portato in infermeria: data la gravità della situazione, si è reso necessario l'intervento dei sanitari del 118, che hanno trasportato il 27enne al Pronto Soccorso dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Il personale medico è tempestivamente intervenuto al fine di evitare che il gesto potesse avere conseguenze più gravi: le condizioni di salute del detenuto, fortunatamente, non desterebbero particolare preoccupazione. Stando a quanto si apprende, il 27enne era da poco nel carcere di Arienzo, detenuto per reati predatori.

Purtroppo, i tentativi di suicidio, e spesso le morti in conseguenza a tali gesti, non sono così rari nelle carceri campane. Lo scorso ottobre, proprio nel carcere di Arienzo, un detenuto di 43 anni tentò di togliersi la vita cercando di ingerire delle lamette da barba. Il tempestivo intervento dei soccorsi e degli agenti ha evitato che il 43enne potesse ingoiare le lamette, bloccandolo un attimo prima che le mettesse in bocca. Trasportato all'ospedale di Caserta, il detenuto è stato medicato dal personale medico: le sue condizioni di salute non sono state giudicate gravi.