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Un proiettile calibro 9 in una busta è stato recapito all'assessore ai lavori pubblici del comune di Aversa, Benedetto Zoccola. La lettera è stata recapitata al Comune normanno ieri sera: l'assessore Zoccola è già da tempo sotto scorta, per aver denunciato persone vicine al crimine organizzato quando amministrava il comune di Mondragone. La notizia è stata diffusa dal sindaco di Averso, Alfonso Golia, che ha fatto sapere la propria vicinanza all'assessore coinvolto, anche da parte del resto dell'amministrazione normanna. "Solo ora, a casa, provo riordinare i pensieri. Oggi nella posta indirizzata all'amministrazione comunale c'era una lettera con un proiettile", ha spiegato Golia, "Ci siamo insediati sei mesi fa e abbiamo avviato una serie di azioni forti per la legalità e la trasparenza. Non torneremo indietro. Chi pensa di intimidirci si sbaglia di grosso".

Tra le recenti vicende di cui si è occupato l'assessore minacciato, c'è anche quella legata dalla chiusura del mercato ortofrutticolo di Aversa, ordinata dai carabinieri del Nas e dei tecnici dell'Asl durante i controlli che ne avevano riscontrato diverse criticità all'interno. Da allora, gli operatori del settore sono praticamente rimasti fermi, attivando anche un presidio permanente all'esterno degli uffici comunali in segno di protesta, mentre la riapertura del mercato è attesa per la fine di gennaio 2020. Non è escluso che l'atto intimidatorio nei confronti dell'uomo possa essere dovuto alla sua attività a Mondragone, che gli valse già l'assegnazione della scorta.