Il maltempo continua a far danni a Napoli: il balcone di un edificio che sorge in vico delle Fiorentine, all'angolo con la Riviera di Chiaia, è stato posto sotto sequestro: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Il balcone è infatti considerato a rischio crollo a causa di alcune infiltrazioni d'acqua, provocate proprio dalla bomba d'acqua che si è abbattuta oggi pomeriggio su Napoli, ripetendo quanto era già successo anche nella giornata di ieri. L'edificio il cui balcone è stato posto sotto sequestro sorge proprio a poca distanza dal palazzo che, nel marzo del 2013, fu interessato da un crollo.

Nel 2013 crollò parte di un palazzo alla Riviera di Chiaia

Come detto, la zona interessata dal sequestro del balcone a rischio crollo è la stessa in cui, il 4 marzo del 2013, crollò parte di un edificio. Per la precisione, il crollo avvenne alla Riviera di Chiaia, all'angolo con via Arco Mirelli, strada parallela a vico delle Fiorentine. Nella mattinata del 4 marzo di 6 anni fa, parte dell'edificio al civico numero 72, in corrispondenza del cantiere della Linea 6 della metropolitana, venne giù, facendo piovere in strada una marea di detriti: soltanto per un caso fortuito non si registrarono, fortunatamente, né vittima né feriti.

Maltempo a Napoli: strade e stazioni allagate

Un altro violento temporale, che probabilmente ha causato l'infiltrazione d'acqua sul balcone sequestrato, si è abbattuto oggi pomeriggio su Napoli. Così come era accaduto anche nella giornata di ieri, strade e stazioni si sono allagate, mandando in tilt il traffico automobilistico e causando numerosi disagi ai viaggiatori. Durante il temporale, in pochi minuti, si sono abbattuti sulla città decine e decine di fulmini.