Aru 2019 è l'Agenzia regionale che ha il compito di «definire, coordinare, realizzare le attività necessarie per le Universiadi 2019 in Campania». Istituita come ente di scopo della Regione Campania di Vincenzo De Luca, guidata dall'ex rettore dell'Università di Salerno ed ex presidente del Consiglio comunale di Napoli Raimondo Pasquino, l'Agenzia ha un suo budget da spendere in questi mesi di preparazione al grande evento ovvero alle olimpiadi dello sport universitario. E lo fa, eccome. Lo testimoniano gli atti emersi dagli approfondimenti chiesti da Valeria Ciarambino, presidente della commissione Trasparenza in Consiglio regionale Campania, esponente del Movimento Cinque Stelle.

Ai sensi dell’articolo 17 dello Statuto dell’Aru 2019 la vigilanza ed il controllo sull’Agenzia sono difatti esercitati dalla Giunta regionale. E perciò il controllo è esercitato anche attraverso il Collegio dei Revisori, tenuto ad inviare al Presidente della Giunta regionale una relazione semestrale sulle attività dei Aru, nonché una relazione annuale dettagliata sulla sua gestione. «La disamina delle determine adottate dai dirigenti dell'agenzia – spiega scrive Ciarambino – impone delle riflessioni. Consultando solo alcuni degli atti adottati nel 2017 emergono spese prioritariamente finalizzate al funzionamento dell’Agenzia. Trattasi, evidentemente, di spese prive di ricadute sul territorio e rispetto alle quali sorge il dubbio in ordine alla loro utilità».

Quali sono questi atti? Presto detto: il più ingente è di 50mila euro per il Corpo di ballo del San Carlo (determina 105 del 26 luglio). Poi ci sono viaggi: ad Almaty, in Kazakistan (4.320 euro di pernottamento più 3.126 euro di volo e 1.500 euro di spese varie). La sede dell'Agenzia regionale Universiadi 2019 è  una struttura di 145 metri quadrati alla Stazione Marittima, nel porto di Napoli. Costa 36.900 euro più iva per 18 mesi. «Non si poteva utilizzare qualche immobile libero del patrimonio regionale?» si chiede Ciarambino. A questo vanno aggiunti: 22.692 euro per noleggio arredi; 36.546,93 per acquisto arredi e  5.349 per l'insolita voce: «acquisto cassaforte e tende».

E ancora: la determina 171 del 10 ottobre 2017 rivela che per il  catering della conferenza stampa per le Universiadi dell'11 ottobre sono stati spesi 40mila euro. Per le consulenze si prevede un fondo pari a 367mila euro. Per quella di Muro Nasciuti, della Commissione Tecnica del Cusi (Centro Universitario Sportivo Italiano) ci sono 39mila euro (determina n. 26/2017). Ci sono soldi per i telefoni cellulari (1.572 euro); c'è un contratto per «consulenza contabile» e uno per il «servizio gestione paghe» entrambi da 30mila euro, 46mila euro per l'acquisto di computer fissi e laptop; e ancora viaggi: 23mila euro «per spese di missione ‘voto a Taipei'» in Taiwan, per il periodo  14 -30 agosto cui vanno aggiunti altri soldi ad integrazione. A Taipei, sede delle Universiadi 2017, insieme ai tecnici e dirigenti andò Gianluca Basile, direttore generale dell'Agenzia regionale per l'evento campano nel 2019.