Un fiume vero e proprio di denaro falso quello sequestrato dai carabinieri a Torre del Greco, nel napoletano: quarantuno milioni di euro, tutti suddividi in pacchi di banconote false da cento e cinquanta euro. Nei guai un uomo di sessantasette anni, già noto alle forze dell'ordine per reati analoghi: per lui, l'accusa è quella di detenzione di banconote false e di strumenti destinati alla falsificazione.

Il blitz è stato operato dai carabinieri della compagnia Napoli-Stella, in casa dell'uomo arrestato e nei terreni vicini. I militari dell'arma, durante il blitz, avevano scoperto alcuni barili di plastico all'interno di un capanno con il tetto coibentato: all'interno di questi, sono stati ritrovati ben novanta pacchi di banconote false da cento e da cinquanta euro. Per conteggiarle tutte, ci sono volute cinque ore di tempo e ben sei carabinieri: alla fine, il conteggio ha portato alla scoperta di un ammontare di quarantuno milioni di euro in banconote false.

Nelle verifiche, la falsificazione delle banconote è emersa attraverso i numeri seriali: quelle da cento euro avevano diciotto diversi numeri seriali, mentre quelle da cinquanta ne avevano dodici diversi. Per l'uomo sono così scattate le manette, mentre tutto il materiale è stato posto sotto sequestro dai militari dell'arma.

Solo pochi giorni fa vi era stato un blitz simile a Corso Malta, nel territorio urbano napoletano, dove i carabinieri avevano scoperto un vero e proprio laboratorio di documenti falsi, arrestando anche un uomo e portando al sequestro di diverso materiale contraffatto, tra cui passaporti e carte d'identità. Già nello scorso mese di novembre, vi era stato un blitz simile che aveva portato allo smantellamento di un altro laboratorio clandestino, in piazza De Nicola, nei pressi della Stazione Centrale di Napoli.