Sono arrivati nelle casse del Comune di Napoli i circa 4,8 milioni di euro per i contributi del bando fitti Covid19 della Regione Campania. L'Acer, l'azienda regionale della casa, ha effettuato ieri, 1 luglio, il mandato di pagamento a beneficio del Comune di Napoli per un importo di 4.783.350,06 euro. Acquisito oggi dalla banca che provvederà in queste ore ad accreditarli alla tesoreria di Palazzo San Giacomo. Intanto, agli sportelli dell'ufficio Casa del Comune è già ressa. Ieri c'erano circa 150 persone in cosa che chiedevano informazioni sul pagamento dei bonus per l'aiuto all'affitto, che è stato esteso anche ai cittadini immigrati extracomunitari. C'è stata qualche tensione, che ha coinvolto anche i dipendenti comunali. Un lavoratore è stato aggredito.

Disponibili 4,8 milioni, ne servirebbero 20

Le domande arrivate sono tantissime: 1890 quelle ammesse al contributo. Ma su una disponibilità di 4,8 milioni (su 25 milioni per tutta la Campania), il fabbisogno stimato dalla Regione per Napoli sarebbe di almeno 19,5 milioni, quattro volte di più. Di questi, 4 milioni dovrebbero andare alla Fascia A (quella con reddito Isee inferiore a 13.338,26 euro) con contributi fino a 2mila euro, e 700mila euro circa alla fascia B (con Isee inferiore a 25mila euro), con bonus fino a 1.800 euro. Al Comune di Napoli il bonus medio potrebbe aggirarsi attorno ai 750 euro. Il Comune poi dovrà fare il sorteggio in seduta pubblica, tra i soggetti collocati a pari merito in graduatoria, qualora sia necessario per stabilire l’ultima posizione utile per ottenere il contributo.

Folla agli sportelli Casa per il primo giorno di apertura

Ieri, intanto, agli sportelli Politiche per la Casa di piazza Cavour c'erano una grande folla. Si trattava del primo giorno di riapertura al pubblico dopo il blocco del Coronavirus. In corso ci sono diverse urgenze amministrative. Oltre alla graduatoria per il bando fitti 2019, con 12mila partecipanti e 5mila aventi diritto a livello regionale, c'è poi quella del bando Covid, per coloro che hanno perso il lavoro, sono andati in cassa integrazione con altri 5mila partecipanti. E infine è aperta la partita della regolarizzazione del rapporto locativo. A fine ottobre, infatti, la Regione ha fatto un nuovo regolamento e ha riaperto i termini. Si tratta della cosiddetta sanatoria per gli abusivi delle case popolari rivolta a chi occupa gli immobili da prima del 26 ottobre 2016 che può presentare istanza di regolarizzazione del rapporto locativo. L'ufficio casa è aperto al pubblico con accesso libero solo il mercoledì, mentre gli altri giorni riceve su appuntamento. Ma è difficile presidiare tutte le entrate dello stabile di piazza Cavour, tanto che i dirigenti dei diversi servizi a inizio giugno hanno inviato una lettera al sindaco chiedendo di rafforzare la vigilanza, che attualmente si regge sulle sole spalle della NapoliServizi che opera dalle 7 alle 19.