È morto l'oncologo Vincenzo Di Meglio, luminare nel settore della senologia e dell’endocrinochirurgia e nella diagnosi precoce dei tumori della mammella e della tiroide. Di Meglio, originario di Barano d'Ischia, ha lavorato a Napoli e Ischia, è stato strappato prematuramente ai suoi affetti, vittima ieri sera di un infarto. Le esequie si svolgeranno oggi, 26 maggio 2020, alle ore 16,30 nella cappella del cimitero di Piedimonte a Barano. Di Meglio era stato uno dei pionieri, tra gli anni Ottanta e Novanta, delle agobiopsie mammarie sotto guida strumentale. Aveva rivestito, poi, la carica di consigliere comunale nel Comune di Barano di Ischia.

I commenti: "Un grande lavoratore"

“Vincenzo Di Meglio – lo ricorda l'avvocato Giuseppe Di Meglio, cugino di secondo grado – uomo generoso, è caduto sul campo. Dopo una giornata in sala operatoria, il suo cuore è stato stroncato; nulla ha potuto la arte medica; per salvare innumerevoli vite umane ha trascurato sé stesso; ha mantenuto fede al giuramento di Ippocrate, noncurante del guadagno. Cattolico e liberale, ha avuto sempre una forte passione civile. Consigliere Comunale di Barano d’Ischia per un ciclo amministrativo, ha sempre portato nella civica Amministrazione un contributo di equilibrio a servizio del Paese. Forte degli insegnamenti della madre, orgogliosa di questo figlio studioso, umano, amante della storia, che soleva dirgli “saerva virtutem, virtus te saervabit” , non ha mai abdicato ai suoi convincimenti e ai valori della professione medica, esercitata per 40 anni, con dignità e scrupolo. Il vuoto che lascia nella famiglia, forte di un legame indissolubile, è incolmabile”.