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in foto: immagine di repertorio

È stato accoltellato il clochard 30enne di Genova che ieri, 14 agosto, era stato trovato sanguinante in un'area di servizio di Forchia, in provincia di Benevento. L'uomo aveva detto di essersi fatto male cadendo, ma le indagini dei carabinieri hanno svelato che la verità era diversa: era stato ferito in seguito a una discussione con due persone, sorta dopo aver cercato di entrare nel negozio di uno di loro. I militari li hanno identificati: si tratta di un commerciante di 51 anni di Forchia e di un 18enne di Arienzo (Caserta), entrambi sono finiti agli arresti: il primo per favoreggiamento ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari e il giovane, accusato di avere sferrato la coltellata, per tentato omicidio e si trova ora nel carcere di contrada Capodimonte a Benevento.

Il trentenne, dopo la coltellata all'addome, si era allontanato a piedi fino al distributore di carburante lungo la strada statale Appia, dove è stato trovato e soccorso; al 118 aveva detto di essersi ferito da solo, cadendo, ma la sua versione non aveva convinto i medici né i militari. È stato sottoposto ad un intervento chirurgico nell'ospedale Rummo di Benevento, è fuori pericolo. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesarchio, insieme a quelli della stazione di Arpaia e di Arienzo, coordinati dal pm Maria Colucci.

I militari hanno esaminato le immagini del sistema di videosorveglianza del negozio del 51enne e ricostruito la dinamica. Il commerciante avrebbe cercato di cancellare i nastri delle telecamere e le tracce di sangue vicino al negozio, comportamento che gli è valso l'accusa di favoreggiamento con conseguente arresto. Il coltello, lungo 17,5 centimetri, a serramanico e con lama di 8 centimetri, è stato ritrovato nascosto sotto una pietra in una boscaglia di una frazione del comune di Arienzo.